martedì 11 giugno 2019

IL TUO MARE .

Il tuo mare .

Sono fragili le conchiglie nella sabbia
sbocciano come rose tra gli ombrelloni
tu la calura sinuosa ti dimeni
avanzi pretese ,la regina della spiaggia .
Ho visto il tuo mare  le tue grazie roventi
l'invidia gelosa su di una bocca rosa
Il tuo corpo sfiorato dal vento
lo doni all'azzurro al verde .
Mi lasci una canzone , la nostra dell’estate
Il tuo profumo espandersi ovunque
il tuo riflesso tra gli scogli ,
ove riemergere , infrangere , la tua sete .
Sei tra i flutti di onde rumorose
solchi albe nude in sintonia dei tuoi effluvi
dei tuoi olezzi permalosi  ove cadi rumorosa .
Ti ho vista impacciata ,un po’ timida
sotto il sole ,coperta da un pareo ,
tra i bagliori di un velo , le tue arsure
rimugini il m'ama ,non m'ama nel segreto cuore .
Ho visto le tue grazie lasciare il passo alla giovinezza
per me sei orchidea ,il sempre ti vorrei ,
Il voglio ,lo spero ,l’impossibile chimera
Il quando , s’incide ,su lacrime di pietra .
Ho visto il tuo mare ? 


Giovanni Maffeo Poetanarratore

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