Briciole di pane.
Ho conosciuto la miseria
era la brutta peste miserabile ,
di alacri sacri si vestiva
mi lasciò dietro pianti di dolore .
Ed io bambino sbriciolavo briciole di pane
le spandevo al vento ,ai piccoli uccellini,
non volevo che anch’essi soffrissero la fame
le sentivo cinguettare , all’alba del mattino .
Oh , che meraviglia sarebbe se fosse vero:
far felice l’amore con un solo pane,
tagliarlo a fette con la lama del pensiero
in ogni desiderio ,senz’odio e ne rancore.
E con mano nella mano ,tutti insieme!
Date un senso alle pigre lacrime ,
sfamate e scoprite la storia d‘un vissuto.
Dono le mie briciole al cuor ferito
da quando il mio ego si è diffuso ,
a una macchina stupenda chiamata vita.
Resto l’invisibile poeta!
Con la penna combatto la zizzania cruda;
alla mia platea, narro , la novella incisa:
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
venerdì 19 luglio 2019
mercoledì 3 luglio 2019
LASCIATI AMARE .
Lasciati amare .
La gelosia a volte ruba le radici al cuore
offusca la mente ai bordi della vita ,
infrange attimi gloriosi e erige tenue ragnatele
le quali tramano ,sospese tremano .
Ma tu ,lasciati amare ...
Lascia cadere la neve in autunno
ove le foglie si colorano di bianco ,
i papaveri s'arrossano d'amore .
Lasciati corteggiare
voglio darti i brividi che vuoi :
le carezze tenere che sbocciano dalle tue poesie ,
fioriscono nei versi ove traslati il paradiso .
Lo puoi , si, lo sento a pelle ...
Lo percepisco , tra le nuvole che piangono,
nel il vento che si sbatte sull'onda
sul mio corpo in attesa esonda .
Lasciati amare è il nostro tempo
anche se sei lontana vedo i bianchi gigli ,
il mirto, che fiorisce sulla tua terra
il tuo cuore spensierato canta l’avventura .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
La gelosia a volte ruba le radici al cuore
offusca la mente ai bordi della vita ,
infrange attimi gloriosi e erige tenue ragnatele
le quali tramano ,sospese tremano .
Ma tu ,lasciati amare ...
Lascia cadere la neve in autunno
ove le foglie si colorano di bianco ,
i papaveri s'arrossano d'amore .
Lasciati corteggiare
voglio darti i brividi che vuoi :
le carezze tenere che sbocciano dalle tue poesie ,
fioriscono nei versi ove traslati il paradiso .
Lo puoi , si, lo sento a pelle ...
Lo percepisco , tra le nuvole che piangono,
nel il vento che si sbatte sull'onda
sul mio corpo in attesa esonda .
Lasciati amare è il nostro tempo
anche se sei lontana vedo i bianchi gigli ,
il mirto, che fiorisce sulla tua terra
il tuo cuore spensierato canta l’avventura .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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