venerdì 16 agosto 2019

GLI AMANTI DI PIETRA.

Gli amanti di pietra .

Sinuose  le sue movenze
con gli occhi la spogliavo
mostrava a me il  suo paradiso ,
la sua carne , eccitata mi bruciava l‘anima .

Sulle sue labbra deponevo il mio respiro
furono anni favolosi i mistici giorni !
Tanti  grigi , tante le pazzie feci ,
lei mi lasciava , mi riprendeva ,
ero un giocattolo tra le sue mani .

Si spense all’alba l’ incendio
e non volli più conquiste ,
né avventure improvvisate
né pianti arrugginiti .

Oggi trovo un altro amore ?
Penso e ripenso ché siamo pietre
valige vuote , aironi senza meta ,
siamo folgore nella tempesta ,tuoni e lampi .

Voglio il sincero amore e non sia un sogno
la bellezza per rendere forte la magia ,
per dare certezza al rubato amore
agli ineffabili amori mai si pentono per avere amato.
 Il gioco degli amanti è spietato
tu ,lo mascheri e non lo vanti ,
tra le righe mi fai ingelosire
scrivi di me quand'ero gaio .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 15 agosto 2019

INNO LA NOTTE .

DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭  ‬2019.

INNO LA NOTTE‭ ‬.

Non piange nessuno nei sacrari della fede‭
mani giunte pregano la vita‭ ‬...
fuggono da roghi e paure‭
da essenze di un mondo in fuga‭ ‬.

Ed è‭  ‬dalle vertigini dell'oblio che inno la notte‭
nel silenzio tace l'oscurità procrea il mistero‭ ‬,
affabula e ammoglia la figlia dell'uomo‭
la creatura della terra‭ ‬,la crisalide di luce‭ ‬.

Ed è‭  ‬nel confuso che assaporo‭  ‬l'ora del tramonto‭
scricchiolio di ruvide cortecce e confabulo trame‭ ‬,
su specchi fantasmi i lezzi di fumo‭
lasciano traslati sogni al cieco timore‭ ‬.

Inno la fragile carne ingorda lecca la venia‭
si disinibisce nell'età del pane‭ ‬...
sfama l'ingordigia‭  ‬all'impuro peccatore‭ ‬,
a te che inni il mio cuore sei libera‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore.