domenica 10 novembre 2019

ALBERI SPOGLI .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2015 .

Alberi spogli.

Ed  è inverno, la fine d’autunno
le  foglie cadono e l‘aria si fa gelida,
tu , fiocco di neve dipingi il cielo scuro ,
a me è ignaro il tuo candido colore .


Io che torno da soleggiati porti
sono straniero su questa valle
vagabondo , in questo mondo vago …
ansante cucio desideri gli inopportuni spasmi .


Negatomi dall‘amore li eludo
lì intreccio serti e corone per regine …
sul  tuo capo un giorno , ne misi uno:
di fiori e tante spine.


Alberi spogli , il vento li snuda
sull’acqua galleggia la foglia irrisa …
tra le sorti di torti indispettiti
fugge da una vecchia storia .


E da una lama penetrata esce sangue rosa
tu la mimosa , il mio tormento eccitato ,
dalle tua labbra esce il sangue vaporoso ,
la sazietà di un'ora di passione certa.


Ma io con te o senza te evoco quei  giorni …
le ore i momenti ,i candidi giorni che mi hai fatto impazzire ,
evoco una  fonte chiara da bere con i tuoi baci ;
nudi nei sudari assetati dell’amore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

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