domenica 25 novembre 2018

QUANDO SCENDE LA SERA


Quando scende la sera .

Ci vorranno anni prima che mi dirai ti amo
forse mai ,senza fiato , soffochi la vita ,
nel tempo ti svelerò chi sono
io vulcano , mi sverno dai pascoli dei sogni.
Sono solo lacrime di gelo le tue !
Sono  bozze di un incipit mai scritto 
un fuggire da un concreto già eluso
lo neghi ai tuoi stessi paradisi .
Quando scende la sera penso a te bell'anima
lascio cadere sul mare inerzie assopite
i flussi dei perduti amati ...
lascio brividi  a vergini infeconde ;
la poesia scarlatta nei loro cuori.
Tu non vedrai più il mio tramonto !
Alla prima luce  sarai cenere ...
le tue rose diverranno pallide ,
nei tuoi silenzi tutto si assorda .
Quando scende la sera sentirai la tua carne fremere …
sul cuscino imprecherai l'amore ,
calerai il capo al passaggio dei parassiti
infatuata del nulla ti apri ai misteri .
E sentirai musica dal cielo …
ove s’accorda solo col pensiero ,
quello che scaccia gli empi impuri
rende  purezza  al tuo corpo nobile.


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 18 novembre 2018

SE UN GIORNO.

Se un giorno .

È tanta la nebbia che gira intorno al mondo
come in un labirinto senza uscita lega ,
gravida da gradino a gradino
sale fino a l’ultima soglia della nuvola .
Va , verso mete da raggiungere ,
ove convergono stupori
di vedute e intuizioni ,
di propositi e speranze .
Se per un giorno soltanto
potessi , guardare più lontano ,
perdermi e nascondermi nel buio
forse , vivrei all’infinito.
Esalterei il mio essere poeta
la mia fantasia …
riempirei il mio cuore di emozioni ,
dal vento i sillabari sfogliati
compongono , la parola t’amo .
Spezzerei le catene al radicato ventre
mi avvolgerei nel tuo manto rosa
finché s’arrossa il superbo sangue ,
su roventi lavi forgerei per te la mia lirica .
Se per un giorno potessi
perdermi nel fondo di uno sguardo,
cancellare ogni ricordo
allora cercherei la luce
di una candela accesa;
lì solo tu sai respirare il mio sogno .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 14 novembre 2018

LUSINGHE

Lusinghe‭ ‬.

Le effimere parole‭  ‬si dimenano come serpi‭
nel consolo dei crudeli carcerieri,
lagnano attese‭  ‬di ombre immacolate‭ ‬:
in effluvi di ebbrezza scandiscono le ore‭ ‬.
Ed io son scosso‭ ‬,deriso da me stesso‭!
Da una bellezza che mi ha fatto ubriacare‭ ‬,
su di una croce poso i miei fiori‭ ‬.
E‭' ‬la mia impazienza dell’inquisitore crudele‭
gonfio di rauche grida la mia anima danna‭ ‬,
con la proclive‭  ‬d’ardore il socratico m’ispira‭ ‬.
E ho fatto‭  ‬le lusinghe ad una musa‭ !
Una dama che ha la puzza sotto il naso‭ ‬,
una che il plateale non piace‭ ;
zitta‭ ‬,‭ ‬zitta‭  ‬se ne sta in una chiusa di una strofa‭ ‬.
Oh si,‭ ‬è molto brava a far l’amore‭ !
I suoi orgasmi sono pieni d’agonia‭ ‬,
laconici i‭  ‬suoi fremiti‭ …
languidi‭  ‬i suoi spasmi‭ ‬.
È di lusinghe le malie incontrollabili‭ !
Su galassie selvagge ove l’amore spera‭ ‬,
ove solchi di voglia gemono i sussurri.
Giacciono‭  ‬nei germogli gli arroganti versi
in stupendi madrigali le auree fuse,
le figure s’appropriano di lusinghe d'amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

martedì 13 novembre 2018

La sinfonia dei sensi .

La sinfonia dei sensi.

Sono tamburi che battono nel cuore
dove il sublime si accende come un faro,
annuncia il sereno e tempesta
tra i sospiri traditi dagli amati lieviti .
È la sinfonia dei sensi che emerge dall’anima!
Si fonde in’un’unica certezza,
in versi si plaude …
tra i righi silenziosi trama .
Tu esplodi senza orizzonti oh fata!
Emani fragori e dardi ,
in brevi strofe racconti gli anni tuoi ;
m’incagli nel vulcano delle tue fantasie .
Sei piena di vita coccolami
con aliti cocenti frustrami ,
entri in me pietosa a scucire oasi
entri in un sogno parso vero;
tra il sfruscio confuso di un’estate .
Mi infondi la tua bellezza !
Mi fai udire la sonora melodia ,
col tuo profumo smuovi il desiderio ,
mi sazi di gusti e sapori ;
col bacio tocco il tuo magico sublime .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

venerdì 9 novembre 2018

Nel mistero sacro dell'amore .

Nel mistero sacro dell’amore.

Grazie amore mio !
Grazie di avermi dato il tuo amore …
Di avermi scosso le freddi mani;
con occhi tracciati il mio orizzonte asseti .
Parlo al buio della mente
nel silenzio dipingo di rosso il mio sangue,
prego la mia anima che ogni sera ti assisti
ti apra gli occhi all'ombra degli antichi meli.
E verrà il giorno in cui ti riabbraccerò di nuovo!
Nel mistero sacro dell’amore ci sarai,
resterà la lunga attesa del tuo labbro chiuso …
appoggiandomi al muro vedrò l‘une artificiali.
Sei con me amore …
Nel segreto dei limpidi orizzonti splendi,
tra gli ulivi, nell'aura che tra i raggi splende ;
in ogni palpito dalla mia fierezza esplodi.
Nel mistero sacro dell’amore
profano la vanità sincera :
mi sono innamorato di una femmina fugace
tu l’amore ,il sogno ch’è s’avvera .
Sempre più rumoroso il rullare dei tamburi
battono il ritmo di un palpito fremente ,
come in una marcia nuziale prendo te per la vita …
giro la clessidra e mai si svuota .
Sei nel mio mistero amore !
Nel desiderio dell’anima mi allevi ,
dal cranio dell’antico fregio affiori
ove la tua immagine resterà immortale .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

Torna nel mio cuore .

Torna nel mio cuore.

Le pazzie folli si fanno in due
con te ho toccato il tuo estremo ,
torna nel mio cuore non te ne andare …
tienimi nel cuore solo tu mi potrai guarire .
Da questo possente ardire
che mi acceca nell’oscurità del male,
fa che questo desiderio non potrà mai morire
con te l’abito migliore ci potrà vestire ancora .
Scoprire la bellezza tua fanciulla
spalancarti gli occhi e mostrarti la purezza,
ora che tutto si affievolisce
parlo di te ,di un consacrato avvinto .
Profondo è il mio amore
vive  in  attese ...
in un sangue che scorre malato ,
di paure non comprese non le hai udite.
Torna  nel tuo cuore troverai la pace!
Il mio bacio su gocce di rugiada …
sospese su rami in notti le rivivi,
si posano su giacigli  caldi
ove le nostre anime andranno a far l’amore.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

mercoledì 7 novembre 2018

IL MIO VERSO .

IL Mio verso rosso‭ ‬.

L'ho rubato alla vita il mio verso‭
in esso nasci tu anima persa‭ ‬...
riassaporo la fragranza prigioniera‭
nel cuore ne sento il tuo odore‭ ‬,
ardo i miei colori e annaffio la tua rosa‭ ‬.
Roride sono le tue labbra‭
come fragola s'arrossano nei cespugli della voglia‭ ‬,
tu‭ ‬,‭ ‬la mai sazia fai l'indifferente‭
mordi i parassiti che ti han delusa‭ ‬,
ti han resa infelice dal troppo entusiasmo.
Il mio verso lo corteggio gli do ruggito
egli è portentoso‭ ‬,‭ ‬esplicito‭ …‬.
non ha pazienza e vuole la tua anima,
s'ispira al desiderio‭ ‬,in me ancora danza‭ ‬.‭
Il mio verso è carezzevole‭
è pietoso fatto di passione‭ ‬:
di amore e gioia‭  ‬,di speranza e vita‭ …
di te lettore che‭  ‬sai ascoltare la mia musica
leggermi nel silenzio tra le righe dell'amore‭ ‬.
Il mio verso ha le piume di farfalla‭
vola libero su fiori e spande il tuo polline‭ ‬,
fonde l'aria nei concerti ove s'apre il ritmo
tra le maglie del cuore fa grande la tua sinfonia.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

martedì 6 novembre 2018

Messaggio D'amore

Messaggio d'amore .

Prendilo come un messaggio d'amore
come tu, lo vuoi sentire ...
come se fossi lì, con te a darti la mia nuvola ,
prendi la scintilla dei freddi uragani
voglio dirti ancora , ti voglio bene ,amami!
E qualsiasi cosa accade in ogni tempo sfuma
resti sempre nel mio cuore ...
ho sbagliato, lo so, dovevo darti il cielo ,
quell'angolo di cala
ove tu hai coccolato il mio amore .
Hai sfiorato la mia ingordigia
l'hai saziata di zucchero e veleno ,
io l'uomo impetuoso mai perdono chiesi .
Si, il mio messaggio è un messaggio d'amore
è rivolto a te , a chi ti illumina
nel contrasto dei riflessi
il triste epilogo evapora .
Tra le righe ti ho pensata
ho asciugato le tue lacrime ...
le cui han patito il tuo dolore ,
nell'inchiostro dei versi han narrato la tua vita .
Il mio messaggio d'amore ha pochi righi
ed è il silenzio che parla ...
ha la voce rauca ,forse l'unica ,
solo gli angeli la possono sentire.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

lunedì 5 novembre 2018

PIOGGIA TU

Pioggia tu .

Perché mi bagni oh pioggia
io per te ho già le lacrime d'autunno ,
tu , il brivido di freddo mi lavi l'anima
mi sollevi il cuore nel tepore del giorno.
Pioggia tu, raccontami :
dimmi quale diluvio vuoi darmi ,
gli occhi amorosi delle vergini forse
il verde dei tuoi fuochi o la cenere ?
Dimmelo onda irrompente !
Esondi nella lettura dei sensibili ,
l'esperienza unica della spirituale nemesi
seme di luna delle fatali tirannie .
Pioggia tu, perché mi vendi al mercato dell'usato ?
Hai benedetta la mia vita ,l'hai poi ceduta
all'aria che respiro ,a te , ch'è m'hai tradito ,
hai cancellato le bellezze cibandomi di note .
Pioggia tu, bagnami ,voglio redenzione
l'enigma dei sensi terreni ...
il flutto leggero ove irrighi i roghi del sangue mio .
Sei pioggia ,tu ...

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 1 novembre 2018

Ventre di farfalla.

Ventre di farfalla.

Volo in alto col pensiero degli ignudi
procaccio la squisitezza della bella rosa ,
il mio ventre si contorce su i parassiti steli
ove il volto del giudizio il bocciolo priora.
Io sono mela ,il frutto proibito la scorza rude!
L'essere di una sola vita che si apre e palpita ,
sono la totalità di un'unica sorte
il fisico corpo si eccita e sollazza .
Dammi il tuo ventre , oh farfalla !
Per me , nei paradisi vola,
bacia il mio miserabile fato
che nell'amplesso si è chiuso .
Dammi la nausea il bianco dei narcisi
ch'è io posso sentirne il fiuto ,
odorarne l'essenza mai assopita, l'annuso
migra nel pratico dei sentori.
Nel nucleo di un frutto amaro
ove il castigo mi rende ostile e pianti languidi,
Sodoma la genesi ai carnefici viscidi
il morbo che si trasforma in epilogo .
Dove sei , ventre ? Poligono crudele !
Annaffia ancora il mio cuore ,
di ristoro è il mio amore ...
mi stringo al petto , l'eterno che fu tuo .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .