domenica 1 giugno 2025

POETI, I PAZZI PER AMORE.

 Poeti ,i pazzi per amore !


Sorride la pazzia ,si rivela nel bel verso dei pensanti

coccola l’amata e l’anima che da lontano si gratifica .

Ma il poeta ,il suo poeta è pazzo !

Pazzo d’amor per lei che l’ha reso scemo.


Ma si! Ve lo voglio dire:

I poeti sono i pazzi per amore ,

ed io uno di essi che attingo e mi nutro

da femmine folli le vere innamorate .


Poeti , i pazzi per amore ?

Orgogliosi si mettono in piazza

a guardare le cosce delle donne,

sognano l’amata che nel bosco l’han perduta,

nella notte sulla strada ai piedi d’un destino.


Oh quanta è la solitudine ,il sublime amore !

Il desiderio di sognare e amare …

La magica magia dell’attimo infernale

il crescere vita nel grembo dell’amore .


Tu vita! Ispiratrice di scintille di lussuria e sdegno

pelle che m’attorciglia come colla nel tuo sguardo acceco,

dubbio di circostanza e di paura

ridicola quando mi lasci senza ragione mi uccidi .


Poeti,lodi a questa specie che di umano ne han poco

forse perché dicono il vero e son cocciuti?

Forse perché scavano nei profondi echi …

tra l’indeciso desiderio e un gioiello d’una rosa .


Vi voglio bene pazzi furiosi !

Anch’io con voi mi ci ficco nel brutale:

a cantare la melodia del peccato

che nessuno vuol sentire in parole nude .



Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

AMORI MALATI.

 

Amori malati .

Breve fu la storia la narrai ridendo !
Guardai nell’abisso il profondo rosso ,
Nessuno vide la mia figura :
Troppo fragile per essere salvata .

Amore malato , amore perso ...
Potresti essere tu la vita ,l’amore unico ,
Potresti cambiare i miei giorni
Dare un senso ai miei deliri .

Forse ho sbagliato a darti vomiti di doglie
La mia carne s’arrotola nell’inferno ,
La più superba delle afasie ;
Il suono glorioso del mio martirio .

Per te ho scelto l’amore malato !
Per addolcire i miei sogni i dolorosi turbamenti ,
Infonderli nei miei sentimenti ,
Strapparli con violenza dal mio ovattato sesso.

Amori malati , spietati di possesso
Uccidono angeli innocenti ,i cherubini del creato ,
Infrangono regole mai scritte del galateo rosa ;
Disperato il grido , ha l’aura tetra .

Tu la dolce fata hai la favola nel cuore !
Cura me smarrito suono ,io son malato del tuo amore ,
Sono argine di rivoli in fuga e rosse labbra ;
Nella furiosa caccia voglio farti preda .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore