venerdì 28 gennaio 2022

HO SMESSO .

 Ho smesso.


Ho smesso di soffrire di sognare‭ 

di fantasticare col pensiero‭ ‬,

di credere a una farfalla che crede di volare‭ …

crede di essere sola sulla terra sul pianeta del destino‭ ‬.


E ho reso il mio cuore pietra‭!

Ho reso il mio sangue melma‭ ‬,

ho appeso a un chiodo la bufera del passato‭ …

di una storia finita senza avere avuto il perdono‭ ‬.


Ho smesso di piangere perché la frivolezza è debole‭ 

in un’ombra s’annida solitaria

nei deserti delle tenebre trova piacere‭ …

trova deserti sabbiosi ove le oasi sono pietra‭ ‬.


Ho smesso di vederti‭ 

perché nella miseria ti sei cacciata,

ti sei affossata in storie proibite‭ ;

su carne guasta e tonfi di disgusto‭ ‬.


Ho smesso di illudermi tra le note dei flauti‭ …

tra gli artigli dei crudeli sentimenti‭;

tra le insidie delle sirene ammaliatrici la lucciola bianca‭ ‬,

ove amarti è come prendere il meglio di te stessa‭ ‬.


Ho smesso di lottare

perché con te non ne vale la pena,

non serve la gloria d’un guerriero‭ ;

l’orgoglio ferito dall’assurdo uomo‭ ‬.


Ho smesso di cercarti‭ 

nulla e nessuno cancella un passato acro,

sarò tra gli inquieti venti‭ 

ove figure danzanti vorranno me il vincitore‭ ‬.


Mi hai reso schiavo non prigioniero‭ !

L‘umiltà cialtrona la lascio agli idiomi‭ ‬,

è amaro scoprire l’imbrattato narcisismo‭ ;

l’affezione eretica d’un comportamento unico.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

PENSAMI COSI' .

 Pensami così .


Ti ho amato e ho bevuto amore …

Con te ho avuto l'infinito ,

aldilà di ogni indifferenza di ogni dissapore 

fosti tu la mia guida spirituale .


Ed ora pensami!

Sono nel corpo di un fantasma a vivere ricordi 

invisibile ai tuoi occhi , alla tua bella statua ;

sono un martire indifeso , m’hai spezzato l’anima . 


Ma è tanta in me la menzogna :

nulla è vero di ciò che ho dentro …

I miei angosciosi incerti mi divorano i sogni ,

illumino il buio nel mio giorno libero .


È tra le onde del mare mi porta alla deriva 

nei rimorsi senza invidia , nelle gelosie esagerate ,

Ovunque il desiderio sarà di un altro paradiso ...

sarà la prufusione della dolce voluttàche mi emani .


Ultime le parole del mio canto 

ultime sono le tue che odo …

Spandermi nel magico niente è stato un gioco inutile ;

nel mezzo della notte tra i lenzuoli carezzo il tuo biancore .


Pensaci !

Hai avuto la tua occasione , non soffrire !

Pensami cosi ….

sul tuo cuore . lasciami morire.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

E VENNE L'AUTUNNO .

 E venne l'autunno‭ ‬.


Piangono i tristi alberi‭ 

hanno il lamento delle foglie‭ ‬,

è il gocciolio delle lacrime‭ 

che si nutre di vento nei limpidi soli‭ ‬.


E si abbandona l'anima mia

si copre di muschio dai caldi venticelli‭ ‬,

fa ombra alla fanciulla‭ 

ove per me coglie fragole e mirtilli‭ ‬.


E venne l'autunno e il freddo divenne neve

fu l'occhio del corvo a scrutare il mio orizzonte‭ ‬,

a dire che alla fine delle forze arriva la preghiera‭ 

che ogni angelo alla morte si inchina‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬poi arrivò l'estate e i tuoi pallori‭ 

si schiusero dall'acredine‭ ‬,l'aspra malia‭ ‬,

divennero fiori di primavera e unguenti lucidi‭  

ove l'acqua delle rose divenne velleità amorosa‭ ‬.


Scomparvero tempeste e deliri penosi‭ 

la brezza del mare ti ridette i meriggi assolati‭ ‬,

di me scordasti che ti scrissi poesia‭ 

che,‭ ‬volammo liberi sulla nostra nebulosa‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.