Il rosso amore.
Rosso è il mio lato oscuro
ove il fiume limpido l’anima mia traspare ,
lo guardo e mi immergo a capo chino;
per me riemerge il rosso amore .
Vi voglio trascinare nel mio rosso chiaro
nei solchi per bagnare le radici ,
nel corpo mostruoso ,tra le mie arterie;
tra le zolle v’irrigo l’onorata vita .
Ed è su di te il blu cobalto !
Brilla il sentiero che la strada stride
dal malvagio mi libero e a te conduce ;
con me nell’azzurro del cielo ride .
E per voi, voi fieri innamorati !
Sarà spettacolo come in un film d’orrore ,
su di me lo sento rombo spasmo …
sulla spina dorsale muove le mie dita .
Su onde del mare annego il giallo
come il giocattolaio colora il bello,
passo , passo il tuo battito è sicuro ;
si miscela tra i colori dell‘amore …
E si fondono tra le siepi degli autunni
lungo i bordi dell'acrilico sogno ,
sopra di me rombi di tamburi vibrano ;
sul torace ferreo il dardo esplode .
Dammi il rosso amore
tu che mi vuoi amare ,
dammi l’amaro nettare degli Dei ,
di surreale a voi il vero .
È l’emozione ch’io provo :
del rosso, blu e giallo è il languido pensiero .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
domenica 30 dicembre 2018
mercoledì 12 dicembre 2018
FRATELLO TRISTE .
Fratello triste.
Nulla potrà rallegrare un’anima senza amore!
Il grottesco stravolge l’eccentrico mistero,
ove il chiaro spazio occupa freddi cieli ;
sul vellutato manto , lo spirito emana gloria .
Sei il fratello triste a cui mentì l'amore!
La vita come vuoto a lui gli fu mostrata
gli fu tolto la dignità d’esser puro ;
nelle sue frivolezze , i suoi pensieri impuri .
Gli furono concesse facoltà di felicità terrene
e nel misterioso labirinto perse la sua fata,
di lei ,cancellò ogni sua traccia ;
restò solo aspettando la bufera.
Egli ,sognò per anni la divina musa!
L'attese e non venne nella sua anima,
infelice accettò il falso fato;
si punse con gli aguzzi tali .
E si diresse verso pallidi bagliori
si chinò a terra e pregò l’amore,
udite ,udite , disse ad alta voce :
è nato un bimbo ,è il figlio del signore .
Aspettò l'inverno e gli apparve la sua stella
aspettò l’ironia della sua sorte ed era bianca!
Spogliato d’ogni beatitudine ,
gli apparve l’angelo custode.
La fede gli fu vicina e professò col suo cuore,
quasi gli volesse dire ,vieni ,io ci sono ;
aspettami ,sarò la tua redenzione.
Fratello triste non ti tormentare!
Nei vacui corridoi scorgerai la tua gioia,
festeggerai il rimpianto con la noia ;
con te ci sarà il buon Natale .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
Nulla potrà rallegrare un’anima senza amore!
Il grottesco stravolge l’eccentrico mistero,
ove il chiaro spazio occupa freddi cieli ;
sul vellutato manto , lo spirito emana gloria .
Sei il fratello triste a cui mentì l'amore!
La vita come vuoto a lui gli fu mostrata
gli fu tolto la dignità d’esser puro ;
nelle sue frivolezze , i suoi pensieri impuri .
Gli furono concesse facoltà di felicità terrene
e nel misterioso labirinto perse la sua fata,
di lei ,cancellò ogni sua traccia ;
restò solo aspettando la bufera.
Egli ,sognò per anni la divina musa!
L'attese e non venne nella sua anima,
infelice accettò il falso fato;
si punse con gli aguzzi tali .
E si diresse verso pallidi bagliori
si chinò a terra e pregò l’amore,
udite ,udite , disse ad alta voce :
è nato un bimbo ,è il figlio del signore .
Aspettò l'inverno e gli apparve la sua stella
aspettò l’ironia della sua sorte ed era bianca!
Spogliato d’ogni beatitudine ,
gli apparve l’angelo custode.
La fede gli fu vicina e professò col suo cuore,
quasi gli volesse dire ,vieni ,io ci sono ;
aspettami ,sarò la tua redenzione.
Fratello triste non ti tormentare!
Nei vacui corridoi scorgerai la tua gioia,
festeggerai il rimpianto con la noia ;
con te ci sarà il buon Natale .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
domenica 9 dicembre 2018
NON CHIEDERMI NULLA.
Non chiedermi nulla.
Non farlo ,non chiedermelo!
Non ha senso il tuo ruggito ,
già conosco i tuoi farfugli
le cui parole sono solo puntigli.
Non chiedermi nulla è perenne il sapore amaro …
è come pioggia che cola dalle labbra umide
dalla bava delle finte lacrime,
lascia margini ove l'odio è solo fuoco .
È in ogni gesto ,in ogni tua smorfia
nei pensieri lievi ,il sentirti vicino ,
nella fantasia di un sogno
il fascino tuo mi rende argilla .
Sei l’ombra immutabile
la presenza costante nei miei giorni fieri
ove l’aria è satura di neve
è frescura sotto alberi di pini .
Non chiedermi nulla !
Non serve altro che vederti in prospettiva ,
nulla ha senso se un brivido non mi penetra le ossa ,
il malinconico rilievo di ebbrezza naturale .
Presto arriva la stagione dell’amore
la tua attesa mi fa impaziente ,
sono interminabili le ore …
Non chiedermi nulla!
Ogni volta è un’alba nuova .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
Non farlo ,non chiedermelo!
Non ha senso il tuo ruggito ,
già conosco i tuoi farfugli
le cui parole sono solo puntigli.
Non chiedermi nulla è perenne il sapore amaro …
è come pioggia che cola dalle labbra umide
dalla bava delle finte lacrime,
lascia margini ove l'odio è solo fuoco .
È in ogni gesto ,in ogni tua smorfia
nei pensieri lievi ,il sentirti vicino ,
nella fantasia di un sogno
il fascino tuo mi rende argilla .
Sei l’ombra immutabile
la presenza costante nei miei giorni fieri
ove l’aria è satura di neve
è frescura sotto alberi di pini .
Non chiedermi nulla !
Non serve altro che vederti in prospettiva ,
nulla ha senso se un brivido non mi penetra le ossa ,
il malinconico rilievo di ebbrezza naturale .
Presto arriva la stagione dell’amore
la tua attesa mi fa impaziente ,
sono interminabili le ore …
Non chiedermi nulla!
Ogni volta è un’alba nuova .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
sabato 8 dicembre 2018
CADE L'ULTIMA FOGLIA.
Cade l'ultima foglia .
(Sonetto)
Cade il brivido dell’estate
nell’errante amore lo trascina,
d’umiltà è la sua preghiera
nel sospiro vuol guardare.
Cade l'ultima foglia
è timida si nega è fragile ,
come un fiocco si adagia
sul cuore dell’amore si scioglie .
Tu, la briosa foglia
tu ,di color ti vanti
imprigioni la natura nuova.
Come foglia cadi
e ti mostri a me soave
tra le mie braccia vivi .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
(Sonetto)
Cade il brivido dell’estate
nell’errante amore lo trascina,
d’umiltà è la sua preghiera
nel sospiro vuol guardare.
Cade l'ultima foglia
è timida si nega è fragile ,
come un fiocco si adagia
sul cuore dell’amore si scioglie .
Tu, la briosa foglia
tu ,di color ti vanti
imprigioni la natura nuova.
Come foglia cadi
e ti mostri a me soave
tra le mie braccia vivi .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
venerdì 7 dicembre 2018
LA LUCE DEL MIO SORRISO .
La luce del mio sorriso.
È di colore rosso il tuo viso
riflette , luce rovente
ove tu t'adombri col tenero seno ,
col calore ,del tuo corpo consacrato .
Sei vena sanguigna del mio esistere !
La femmina briosa dal brivido sagace
che flutta e pulsa la mia anima ,
lì aneli e soffi il tuo amore .
Ti lascio quello che non ho mai avuto :
un amore ,grande come il mare …
un fluire di emozioni ,
il profumo di vita
che si inala una volta solo.
Ti lascio la luce del mio sorriso
è lì , nelle verdi foglie ,
nell’autunno dei tuoi occhi azzurri ;
nelle mie poesie ,
le più belle ,son le tue .
E come tutte le belle storie
hanno il lieto fine ,
esalto le favole del vero amore
apro a te la luce del mio sorriso ,
essenza ultima di un reale .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
È di colore rosso il tuo viso
riflette , luce rovente
ove tu t'adombri col tenero seno ,
col calore ,del tuo corpo consacrato .
Sei vena sanguigna del mio esistere !
La femmina briosa dal brivido sagace
che flutta e pulsa la mia anima ,
lì aneli e soffi il tuo amore .
Ti lascio quello che non ho mai avuto :
un amore ,grande come il mare …
un fluire di emozioni ,
il profumo di vita
che si inala una volta solo.
Ti lascio la luce del mio sorriso
è lì , nelle verdi foglie ,
nell’autunno dei tuoi occhi azzurri ;
nelle mie poesie ,
le più belle ,son le tue .
E come tutte le belle storie
hanno il lieto fine ,
esalto le favole del vero amore
apro a te la luce del mio sorriso ,
essenza ultima di un reale .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
ARIA DI NEVE .
Aria di neve .
È grigio il cielo , ha aria di neve
ha te che ti crogioli in mistiche emozioni ,
irrequieta spasmi , ti lasci andare
ignori , che io ti posso ancora amare .
Dare , il fiocco radioso
l’estasi dell’eterno amore :
il brivido che ondeggia la vita.
C’è aria di neve aldilà del cuore
e s’abbuia la parola affettuosa ,
s’apre ad albe rosa
ove tu traspari , tra i generosi gelsomini.
S'adombra di gelo la terribile malia
assopita da tempo in stagnanti alcove
resa inerme da possessi iniqui
da principi , di un’era del passato .
Aria di neve ,aria di Natale ,
aria di te che sei cosa buona :
palpebra tuonante e labbra che invoglia ;
estesa luce , che esalta , l’intimo sagace .
Mi concedo il consolo dell’illuso
e sazio il mio mondo vuoto …
non ha fine la passione del mio dovuto ,
digiuno, per non averti saziata .
C’è aria di neve
Ci sei tu , ch’addobbi , l’albero di natale .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
mercoledì 5 dicembre 2018
LE FOGLIE MORTE .
Le Foglie morte .
Cadono come frammenti di stelle le foglie morte
si adagiano su prati settembrini ,
cadono su cuori spezzati , spenti dall'amore
nel mezzo d'un vissuto alle porte di una strada .
Sono le foglie morte :
campi , tarlati da fluidi solidi
afflitti , da forzate rassegnazioni ,
da febbrili orgasmi e amori smarriti .
Nell'orgoglio, orfano , l'infano desiderio
tacciono il profondo sogno :
alle sole immagini ,
alla spirituale essenza
alla tenebrosa luce
della sconfitta pioggia ,
al cielo azzurro dell'Ellade
ove un tempo , ci fu la lirica del mondo
canfora la terra , ai beati amori .
Tu che sei raggio
brilla per me ancora ...
muoviti sinuosa e fammi ricco
fammi peccatore e scintilla ,
fammi radice di vento
smania l'eterno che nessuno più raccoglie .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Cadono come frammenti di stelle le foglie morte
si adagiano su prati settembrini ,
cadono su cuori spezzati , spenti dall'amore
nel mezzo d'un vissuto alle porte di una strada .
Sono le foglie morte :
campi , tarlati da fluidi solidi
afflitti , da forzate rassegnazioni ,
da febbrili orgasmi e amori smarriti .
Nell'orgoglio, orfano , l'infano desiderio
tacciono il profondo sogno :
alle sole immagini ,
alla spirituale essenza
alla tenebrosa luce
della sconfitta pioggia ,
al cielo azzurro dell'Ellade
ove un tempo , ci fu la lirica del mondo
canfora la terra , ai beati amori .
Tu che sei raggio
brilla per me ancora ...
muoviti sinuosa e fammi ricco
fammi peccatore e scintilla ,
fammi radice di vento
smania l'eterno che nessuno più raccoglie .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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