martedì 12 novembre 2019

VOLEVO TE .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2011.

Volevo te .

Si affaccia all'autunno l'ultimo fiore
il primo freddo scuote i suoi petali ,
cadono tremando su volti lividi
ove i terrori han sbattuto le tue ante . 


Tu sei nei miei colori oh mio pensiero
quello , che un tempo mi han reso libero ,
han rinverdito i miei anni
ove palpebre di cuore mi ha scosso i brividi.


Ma io, volevo te la fiamma sempre accesa
nella luce dei tuoi occhi sfavillati ,
farti mia su i sordi specchi
sulle tue labbra poso fragranze  e brezza  .


E dirti poi , non lasciarmi ...
lì , tu, hai fatto nido alla mia primavera ,
sulle gote ,gli agognati indulti
nei freddi giorni le albe radiose .


Si , volevo te , anima in viaggio
ti volevo ,ti voglio ...
su di una nuvola turchese ,
nelle ora che si affaccia al mare
ove il tuo cuore slega nodi alle paure . 


Si , io volevo solo te . 


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

domenica 10 novembre 2019

ALBERI SPOGLI .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2015 .

Alberi spogli.

Ed  è inverno, la fine d’autunno
le  foglie cadono e l‘aria si fa gelida,
tu , fiocco di neve dipingi il cielo scuro ,
a me è ignaro il tuo candido colore .


Io che torno da soleggiati porti
sono straniero su questa valle
vagabondo , in questo mondo vago …
ansante cucio desideri gli inopportuni spasmi .


Negatomi dall‘amore li eludo
lì intreccio serti e corone per regine …
sul  tuo capo un giorno , ne misi uno:
di fiori e tante spine.


Alberi spogli , il vento li snuda
sull’acqua galleggia la foglia irrisa …
tra le sorti di torti indispettiti
fugge da una vecchia storia .


E da una lama penetrata esce sangue rosa
tu la mimosa , il mio tormento eccitato ,
dalle tua labbra esce il sangue vaporoso ,
la sazietà di un'ora di passione certa.


Ma io con te o senza te evoco quei  giorni …
le ore i momenti ,i candidi giorni che mi hai fatto impazzire ,
evoco una  fonte chiara da bere con i tuoi baci ;
nudi nei sudari assetati dell’amore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

sabato 9 novembre 2019

AUTUNNI DI VITA .


Autunni di vita.‭

Ho vissuto tempi‭ in cui fu buia la mia vita
‬in essa ogni cosa era niente ,
lì il mio fiorire appassiva senza sole
spezzava corde senza eguali .

Ti ho cercata in ogni volto
e in ognuno leggevo il tuo nome,
la tua anima ,il cristallino cuore
la bellezza d'esserti vicino .‭

E ho dipinto ancora quelle foglie
che tu le hai raccolte con me in autunno,
davo un senso all'eterna fonte
al essere o non essere di te , innamorato .‭

Ma poi, poi mi fermai ad ascoltare il vento
e dissi : è tempo di vita‭ , tu ‬rinasci in stagioni ,
dai colore al rosso passione
fai di me l'oracolo dei sogni .‭

Dissi :è' ‬tempo di te , di me, di noi
di questi momenti brevi , che la vita ci dona
di un autunno, ha il verde sulla chioma
il dolce tuo sentire.‭

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

LENZUOLA STROPICCIATE .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2013 .

Lenzuola stropicciate .


Giace esanime il mio cuore
rimbomba tra le orecchie sorde di chi non sa amare,
ove rabbioso danna la parvenza frivola
disanima l'eccitata voglia che nuoce all'anima.


Ed è senza unghie ,è infranto
artiglia , l’invisibile dolo …
s’appiglia a sospiri a fati evanescenti ;
al lamento piagnone nell’egoismo dei tuoi lividi . 


Vedo lenzuola stropicciate dall'amore
hanno odori inquieti ,di nausee patite ,
di promesse incestuoso le voci rosa
emergono da passati che non sanno darti vita.


Ma poi come aquilone di carta voli ...
voli , verso il mio intriso amore sulla sabbia dorata ,
come foglie t'adagi su tubercoli di terra
ove per te ardono , i miei pensieri impuri .


Ho la certezza di sentire il tuo ego intristito
è un pianto viziato , rumoroso , è inquieto …
nel vedere il sorriso sussurrato da rimorsi rabbiosi
sbocciati nei fragori di passati persi .


Non chiedo pietà , né venia santa …
sventolo tra le mani lo stropicciato lembo ,
il fazzoletto bianco ,la resa lesa
sdrucito , latro al vento ,il mio lenzuolo caldo.


Giovanni Maffeo Poetanarratore