sabato 9 novembre 2019

LENZUOLA STROPICCIATE .

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2013 .

Lenzuola stropicciate .


Giace esanime il mio cuore
rimbomba tra le orecchie sorde di chi non sa amare,
ove rabbioso danna la parvenza frivola
disanima l'eccitata voglia che nuoce all'anima.


Ed è senza unghie ,è infranto
artiglia , l’invisibile dolo …
s’appiglia a sospiri a fati evanescenti ;
al lamento piagnone nell’egoismo dei tuoi lividi . 


Vedo lenzuola stropicciate dall'amore
hanno odori inquieti ,di nausee patite ,
di promesse incestuoso le voci rosa
emergono da passati che non sanno darti vita.


Ma poi come aquilone di carta voli ...
voli , verso il mio intriso amore sulla sabbia dorata ,
come foglie t'adagi su tubercoli di terra
ove per te ardono , i miei pensieri impuri .


Ho la certezza di sentire il tuo ego intristito
è un pianto viziato , rumoroso , è inquieto …
nel vedere il sorriso sussurrato da rimorsi rabbiosi
sbocciati nei fragori di passati persi .


Non chiedo pietà , né venia santa …
sventolo tra le mani lo stropicciato lembo ,
il fazzoletto bianco ,la resa lesa
sdrucito , latro al vento ,il mio lenzuolo caldo.


Giovanni Maffeo Poetanarratore

Nessun commento:

Posta un commento