lunedì 29 dicembre 2025

SCRIVO DI NOTTE.

 SCRIVO DI NOTTE.

( Madrigale )


Scrivo di notte per ingannare gli incantesimi del giorno

per non vedere e sentire le voci delle sirene …

La tua voce già soffoca il singulto inasprito .


Si gela l’anima nelle tenebre dei miei pensieri

il nulla mi appare vero ...

tra l’inconfessato c’è l’enigma degli arcani .


E ora vai !Son di marmo i sogni tuoi

mi hai acceso e spento come un faro ,

come un lento fuoco il fine si fa cenere .


Ti ho cullata con la mia luce !

Con parole dolci il miele ti ho spalmato ,

con il brivido di chi non conosce l’amore ;

la lusinga mia ti ha resa invulnerabile .


È ultimo il mio rigo ,l’ultimo poema !

Il madrigale per eccellenza del Poetanarratore

l’ultima poesia che ti annovero tra le tante,

in essa il mio mondo amorfo si frantuma ;

il tuo è fatto di sola finzione .


Ti immaginavo diversa più decisa e coraggiosa !

contro i meandri dell’ignoto sono finito ;

mi hai fatto capire quanto è inutile volare .


E ora vai !Costringi la tua anima a fuggire

hai soppresso il miracolo del cielo ;

sei riuscita a rendere infrangibile il tuo cuore .


Vai ,lasciami solo !

Lasciami nel mio mare …

nell’incubo dei falsi oblii

ove ogni letizia spaventa lo splendore .


E ora ,vai non voltarti !

La rossa rosa si è tinta di nero ,

i vulcani son senza eruzione ;

han tolto l’essenza al fiore che profuma .


Giovanni Maffeo .Poetanarratore .

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