domenica 6 gennaio 2019

INCHIOSTRO DI SEPPIA.

Inchiostro di seppia.

Non lo so,‭ ‬né voglio saperlo‭!
il mio indugio è il rifuggire
da te‭ ‬,‭ ‬dalla via alpestre del selvaggio campo‭ ‬,
da aloni e lapilli del tuo inchiostrato‭  ‬amore‭ ‬.
Forse è la mia scelta‭ ‬,‭ ‬il tuo destino‭!
La mia agonia gogna e spugna‭ …
è la pausa d‘amore‭ ?
È l’orma del disgelo ove il cuore giace‭ ‬.
E mi fermo nel mio tempo‭
nel flagello audace muoio‭ ‬,
in questa mia‭  ‬scena‭
sempre più di nero si colora‭ ‬.
Lasciami dunque intatto oh immenso‭
io mi fermo qui‭ ‬,‭ ‬non vado oltre‭ ‬,
per me questo è l’incanto‭ !
E‭' ‬la tua rivalsa che mai avrà fine‭ ‬.
E‭' ‬la pausa dell'imperfetto volo‭ 
va‭ ‬,‭ ‬al di là dell’ingrata vita‭ ‬...
lì ci sono pezzi del mio cielo‭ ‬,
fatto di aria e malinconiche giornate‭ ‬.
Amo il color vivace e non ho il rosso amore
ho le tue‭  ‬stelle‭  ‬e non sono i miei diamanti‭ ‬...‭
sono i rami spogli‭  ‬che brillano nei sogni
ove ogni anno ricordo te come fermo immagine‭ ‬.
Non lo so cosa farò‭!
Né voglio saperlo‭ ‬...
voglio scrivere con l’inchiostro di seppia‭
narrare di te‭ ‬,‭ ‬dell’anima mia.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

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