Foglio bianco
Non ho più nulla da dire
da raccontare ,da ripetermi che sei sublime :
la mia voce è spenta ,
da te mi è stata azzittita .
Come nell’ultimo invisibile saluto
emanavi bile tra i boccioli delle rose
pungevi il dardo con le frecce del cuore ,
col destino impalmavi la mia vita .
Guardo questo foglio bianco
e mi vedo spoglio …
mi vedo foglia morta
anche la dignità ha perso l'aria.
È lamentoso il mistero dell'amore
dalla mia anima esce
non ho forza mi manca la riscossa
la belva in me che mi fa ruggire .
.
Si , esci dalla mia vita e vai ...
sei libera vai dove ti porta il cuore,
per te il nulla è un regalo
è l'inutile che si piega e non si spezza .
Sono diventato un foglio bianco
e di nero mi dipingo ,
la mia mano impugno
in pochi versi per carezzarti .
Poche le parole il silenzio è mio
questa storia resta tua ,
resta la mia poesia
un foglio bianco tutto da riscrivere .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
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