L'orda invade i rivoli del tempo .
E abbiamo paura ...
una paura che ci strugge l'anima ,
paura di amare ,di volerci bene
di un abbraccio di pregare .
E' il barbarico essere che fruga tra i pensieri
corrode il tempo dei sogni ,
infatua malie nei turbinii del dardo
feriti da punte roventi preda lo spirito .
Orda perché mi invadi ?
Io sono umano ,il peccatore dei buoni ...
non voglio cacciare la miseria ,
sono il barbaro il poeta ,quello dei versi rosa.
Ho vinto la battaglia della vita
col solo sorriso do gioia al nemico ,
periglio grottesco il cuore mio umilio
sussurro al vento il chiasso dei miei anni .
Mi parli col sol pensiero
coll'orgoglio assordo i miei sdegni,
ventre di singulti del sospirato sesso
sibilo di morte ove il cuore pulsa la vita .
Sussurro a te che nel dolore sai reagire
posi sulla terra l'angoscia del male ,
fiera d'essere matrice generi il fato
il momento magico del mio verso innamorato .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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